domenica 18 novembre 2012 alle 17:57

[expo] Arte per la Ricerca FiorGen VIII ed. - Gioielli Giordano Pini - Foto Maurizio Pini





Da sabato 24 Novembre ore 11:00 (Inaugurazione) al 1 Dicembre 2012 con orario: 10:00 - 17:00
Sala delle Reali Poste - Uffizi - Firenze - INGRESSO GRATUITO

"Arte per la Ricerca FiorGen VIII ed."
Per la Collezione le importanti testimoni: Cristina Acidini / Patrizia Asproni / Antonella Boralevi / Alba Donati / Giovanna Folonari / Stefania Ippoliti indossano i Gioielli-Sculture dell'Artista Giordano Pini, i ritratti fotografici sono stati realizzati da Maurizio Pini.

L'evento artistico, insieme alla mostra collettiva di altri artisti, si chiude con la vendita all'asta delle opere, il ricavato sarà devoluto ai Fondi per la Ricerca.


Maggiori INFO: www.fiorgen.net
http://www.fiorgen.blogspot.it/p/gioielli-di-giordano-pini-collezione.html

http://www.giordanopini.it/
http://www.mixinart.it/



GIOIELLI-SCULTURA, OLTRE L’ORNAMENTO
Il termine gioiello ha una bella etimologia, viene dal latino joca plurale di jòcum - jocus, ovvero gioco, per estensione tutto ciò che dà piacere. In questo senso il gioiello costituisce un ideale mezzo per avvicinare le persone in modo positivo, per procurarsi reciprocamente anche una piccola felicità. La Fondazione Fiorgen Onlus istituita nel 2002 con l’obiettivo di favorire la collaborazione tra gli scienziati e i medici per realizzare nuovi farmaci basati sul genoma, anche se in senso metaforico, è un altro vero gioiello.
Giordano Pini è un artista al quale le etichette non sono mai piaciute, egli è certamente un abilissimo orafo ma ha sempre concepito i suoi gioielli come vere e proprie opere di scultura, in un formato tale da poter essere indossate, mentre in genere le sculture restano relegate in ambiti se non chiusi almeno statici.
Dal punto di vista formale queste “sculture-gioiello” sono immaginate come aggregazioni molecolari che si sviluppano dinamicamente, generando forme sempre nuove in un rapporto quasi dialettico con quelle anatomiche del corpo che le indossa, costituendovi un’armonia così intima da potersi definire “organica”.
Le forme plastiche di Giordano Pini diventano una sorta di seconda pelle, superando la nozione di “ornamento estetico”. In tal senso il lavoro di questo artista rende obsoleta la diatriba durata tutto il 900 sulla compatibilità o incompatibilità tra arte e ornamento1. L’artista è infatti consapevole del fatto che nulla può essere di per sé “ornamentale”. Per capirlo basta essere consapevoli delle operazioni mentali necessarie per categorizzare qualcosa come “ornamento” o come “orpello”. Si guardi un semplice tratto lineare con degli occhielli: , è evidente che per pensare agli occhielli stessi come a un “ornamento” della linea occorre sentirli come elementi a sé stanti posti in aggiunta all’elemento portante. Chi valuta poi negativamente gli ornamenti così costituiti ne parla come di “orpelli”. Ma come già detto le “sculture-gioiello” di Giordano non sono concepite come “ornamenti”, esse si integrano al corpo trasformandosi in una sorta di suo completamento organico, come i tegumenti che rivestono i corpi degli esseri viventi: le scaglie dei pesci, gli esoscheletri di certi insetti, le placche ossee di certi rettili; ecc..
Le loro forme sembrano sgorgare da una serie di naturali moti molecolari, così ricchi e complessi da essere trattati, preferibilmente, in relazione alla probabilità della loro ricorrenza statistica. Ciò non significa però che la loro realtà sfugga di per sé all’applicazione degli schemi deterministici, con i quali si può sempre spiegare qualcosa introducendo l’elemento causale. Applicando lo schema statistico, infatti, non si sta cercando affatto una spiegazione causale. Questo discorso è molto importante perché mostra quanto arte e scienza siano legate tra loro da una molteplicità di aspetti. L’artista e lo scienziato partono entrambi da un’“intuizione”, la quale però non è mai la presa diretta di una realtà in sé, di una particolare legge di natura, ma piuttosto il risultato di un processo sviluppato all’interno di un certo codice linguistico, di un certo linguaggio formale. Solo nel contesto problematico che ha animato il lavoro artistico di Lucio Fontana portandolo a fare il primo “taglio” della tela, un gesto apparentemente così banale si è manifestato intuitivamente come la soluzione ai problemi che l’artista si poneva. Lo stesso vale per le scoperte rivoluzionarie di Einstein e di tutti i grandi scienziati prima e dopo di lui. Ma nessun artista o scienziato ha mai conosciuto le cosiddette “leggi naturali”. Einstein lo ha detto chiaramente: “I concetti della fisica sono libere creazioni della mente umana e non sono, comunque possa sembrare, unicamente determinati dal mondo esterno.
Giordano Pini osservando con acutezza i fenomeni naturali ne ha ricostruito a modo suo gli schemi dinamici ricorrenti, elaborandoli formalmente ogni volta con infinite varianti nelle sue opere. La comprensione del metodo usato da Giordano Pini porta a un chiarimento della comune nozione di “astrazione”, spogliata delle idealizzazioni filosofiche che mirano solo a sublimarla, rendendola inutilizzabile. L’“astrazione” è un processo di riduzione tra due termini perfettamente noti e confrontabili, (dalla testa all’uovo), un processo che è l’esatto contrario di quello “costitutivo”, del quale ne è infatti l’analisi. Le forme plastiche di Giordano Pini affermano questo modo d’intendere l’astrazione, lo si vede chiaramente confrontando le forme delle sue “sculture-gioiello” con quelle dello “scettro”, ricavato lavorando un ramo di olivo. Nello scolpire il legno Giordano si è ispirato alle strutture anatomiche del corpo umano, dello scheletro e dei fasci muscolari, esaltando nel contempo la bellezza della venatura dell’olivo. Il bronzo dorato, in parte ossidato e in parte lucido e gli splendidi quarzi che l’arricchiscono trasformano il bastone in un vero “scettro”. Gli echi gotici delle maschere antropomorfe con cui esso termina in basso, richiamano poeticamente le paure che animavano i nostri antenati, soprattutto di fronte al dolore e alla morte. Questo “scettro” avrà il potere di risvegliare in noi almeno la speranza?
Montale 02-11-2012
Stefano Gambini
1 Le ricerche estetiche moderne hanno mirato alla realizzazione di forme pure essenziali e funzionali, Adolf Loos (1870 – 1933) col saggio “Ornamento e Delitto” (1908) ha posto formalmente il problema della contrapposizione tra arte e ornamento.

[expo] Sculture da indossare - Galleria DIEMAUER - Prato

lunedì 28 novembre 2011 alle 22:18

[expo] 1 Dicembre 2011 ore 21:00 - Galleria Die Mauer - Arte Contemporanea - Prato

Sculture da indossare - Giordano Pini

Che cos’è un gioiello
Un gioiello è un oggetto prezioso, un oggetto raro, qualcosa che ha un valore e non sempre un prezzo; qualcosa che ha funzioni e talvolta pratiche come i famosi sigilli ad anello. Un gioiello con funzioni decorativo ha anche un valore culturale, dipende dal valore culturale di chi lo ha progettato.
Se l’autore di un gioiello ha una buona cultura attuale produrrà dei gioielli aventi riferimenti alle arti, a quelle che una volta erano definite come arti maggiori, a quelle forme di espressione dove nascevano gli stili. Un gioiello gotico, un gioiello futurista, arabo, cinese, liberty, astratto. Oppure un gioiello liberty cinese, o astratto arabo o persiano. Tutti belli nella loro coerenza formale e materica, li vediamo nei musei dove si conservano gli archetipi. Se l’autore del gioiello non ha cultura produrrà sempre un oggetto a prezzo altissimo, impiegherà tutte le materie più preziose, poiché il suo pubblico è ovviamente un pubblico senza cultura per cui può capire solo il prezzo ma non il valore. Anzi queste due cose, per quel pubblico, sono la stessa cosa.(…)


Bruno Munari

Galleria Die Mauer - Arte contemporanea
Via Pomeria, 71 – 59100 Prato (PO)
www.diemauer.it

evento FB -> http://www.facebook.com/event.php?eid=199502613464844



L'Arte Preziosa di Giordano Pini - Pomeriggi di stile alle Terme di Montecatini

mercoledì 8 settembre 2010 alle 23:34
TERME POMERIGGI DI STILE
L'arte preziosa di Giordano Pini
di Marco A. Innocenti

Gioielli che sono preziose sculture e sculture che diventano monumenti alle meraviglie della natura.
Giordano Pini, protagonista del secondo appuntamento di Pomeriggi di stile al Tettuccio, ha saputo portare l'arte orafa alla massima espressione.
, titolo di una recente mostra, descrive perfettamente la sua filosofia creativa.
Ho sviluppato una mia personale tecnica di lavorazione che, partendo dall'antico metodo della cera persa, arricchisce il gioiello di spazi vuoti e di sinuosità del tutto originali. Ho poi riscoperto un altro sistema di fusione dei metalli, che utilizza come forma l'osso di seppia scavato e modellato. Metodo naturale e gradevole anche all'olfatto: il metallo brucia l'osso che emana così un forte aroma di pesce arrosto.
Le mie esperienze si sono arricchite con sculture di maggiori dimensioni, talvolta in collaborazione con pittori come Marco Rindori. Utilizzo i materiali più disparati: vetro, specchi, vari tipi di pietra, ciottoli di fiume, legno, metalli preziosi e leghe che creano una gamma di sgargianti colori>.

Giordano Pini, 49 anni, è nato sulla Montagna Pistoiese, a diretto contatto con le antiche ferriere della zona di Piteccio.
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Ha frequentato l'istituto d'arte di Pistoia, dove uno dei suoi maestri è stato il grande Jorio Vivarelli.
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Due straordinari gioielli di Pini, Onda infranta (2002) e Diversità con lo stesso destino (2005) sono esposti al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti. La sua produzione artistica si è ampliata anche agli accessori per moda, come le preziose fibbie tempestate di pietre scintillanti.
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Giordano Pini ospite ai Pomeriggi di Stile del Tettuccio

lunedì 6 settembre 2010 alle 10:55
Lunedì 6 settembre 2010 ore 17.00 l'appuntamento da mettere in agenda è quello con Giordano Pini su “La creazione di un gioiello: sculture da indossare”

Gioielli, che passione!

Dopo il pomeriggio con il pittore Domenico Monteforte, è in agenda l’atteso incontro con Giordano Pini, artista scultore e gioielliere che riesce a trasformare i gioielli in vere e proprie sculture da indossare, create su misura per chi voglia sentirsi protagonista di una moda al di là del tempo.
Pini, che ha accettato l’invito di Terme di Montecatini al Tettuccio in collaborazione con la Galleria Turelli, parla della sua tecnica ed inspirazione artistica lunedì 6 settembre alle 17 in quella splendida cornice che è la Sala Portoghesi.
Aspetto interessante dell’incontro è la dimostrazione pratica che Pini si
appresta a realizzare lunedì, per cui si invitano turisti e cittadini, in particolare gli appassionati di gioielleria e di pezzi di design, ad intervenire.

[Evento] Notti d’arte al Bellavista Vittoria a Lido di Camaiore

lunedì 2 agosto 2010 alle 13:38



COMUNICATO STAMPA

Torna “Notti d’arte al Bellavista Vittoria” a Lido di Camaiore:

qualche anticipazione

E’ stato l’evento d’arte più trendy e acclamato della scorsa estate.

Dopo tanto fragoroso successo si rinnova l’appuntamento con le “Notti d’arte al Bellavista Vittoria”.

Dal 7 al 14 agosto il pontile di Lido di Camaiore tornerà ad essere punto di incontro fra artisti, appassionati o semplici visitatori di opere di varia natura. Pittura, scultura, mosaico, iconografia, body-painting e molto altro per una intera settimana dedicata all’arte e alle sue infinite declinazioni. Una marguttiana a cielo aperto nel cuore pulsante della riviera lidese, una manifestazione che ha saputo superare brillantemente l’esame della sua prima edizione e che ambisce a diventare appuntamento fisso dell’estate in Versilia.

In tutto parteciperanno 17 artisti italiani conosciuti a livello sia locale che nazionale e, caratteristica singolare dell’evento, ogni artista partecipa con un’arte diversa: in tutto quindi avremo 17 tipologie di arte in contemporanea sul pontile.

Anche quest’anno la serata conclusiva prevede un grande evento di intrattenimento durante il quale ci sarà uno spazio per l’analisi critica delle opere d’arte, che sarà affidata al dott. Francesco Micheli, docente di storia dell’arte e titolare della galleria d’arte antica Il Tarlo della Vigna.

Il tutto con un occhio di riguardo all’impegno sociale: è rinnovato infatti il sodalizio con l’Agbalt (associazione onlus genitori bambini affetti da leucemia e tumori) dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, reparto oncologico pediatrico.

La macchina organizzativa è affidata a Sara Bollea, event manager della 2S Eventi.

La rassegna si avvale della preziosa collaborazione del Comune, dell’Assessorato alla Cultura e della Circoscrizione n. 3 Lido di Camaiore per quanto riguarda la disponibilità della location e delle strutture, ma si autofinanzia senza attingere a fondi pubblici.

Per informazioni:

Organizzazione Eventi 2S

mail sara.bollea@libero.it

Cosa è 2S

L’agenzia di organizzazione eventi 2S di Sara Bollea nasce a Camaiore il 10 ottobre 2009.

La titolare è Sara Bollea, volto già conosciuto nel panorama versiliese per quanto riguarda l’organizzazione di eventi, uno dei quali è stato “Notti d’Arte al Bellavista Vittoria”, evento che in agosto ha visto una grande partecipazione di pubblico e che ha avuto come protagonisti 25 artisti locali, in una delle più belle e suggestive cornici naturali del nostro litorale: il pontile Bellavista Vittoria di Lido di Camaiore.

Collaboratrici di Sara Bollea sono: Sabrina Biffi, Sara Di Leonardo, Dalila Lazzarini: quindi un team di donne per un’agenzia decisamente tutta al femminile.

L’agenzia 2S è una nuova realtà, fatta di persone giovani, dinamiche e preparate.

L’elemento più importante per la buona riuscita di un qualsiasi evento è l’organizzazione.

La programmazione non deve mai essere fatta con approssimazione, perché è fondamentale conoscere le attuali tendenze per offrire al pubblico esattamente ciò che lo attrae.

Una scelta attenta e meticolosa, studiata a tavolino, determina un sicuro successo o quanto meno riduce al minimo i rischi di insuccesso.

L’obiettivo principale della 2S è di perfezionare i rispettivi campi di intervento con la finalità di garantire a tutti i progetti di qualunque genere essi siano, quindi spettacolo, arte, promozioni, sfilate, meeting, conferenze, la stessa consulenza, la stessa professionalità, così da permettere un ricordo intenso, piacevole, duraturo, ma allo stesso tempo sempre unico e originale.

L’agenzia si avvale di collaborazioni esterne con aziende di richiamo nazionale, così da poter avere sempre a disposizione personale altamente qualificato in tutti i settori, dalle luci ai service all’impianto audio, al noleggio di qualunque tipo di mezzo, uno staff di qualificati artisti, personaggi dello spettacolo, musicisti, cantanti, modelle e ancora location in esclusiva o in appoggio di notevole interesse.

La 2S ha un impatto sicuramente professionale, ma quello che vuole è che la parola d’ordine sia “semplicità”: la semplicità di arrivare al cuore di tutte le persone che avranno l’occasione di “incontrarla sul proprio cammino”, per far sì che ognuno si senta a proprio agio in ogni occasione.

Un occhio di riguardo particolare per l’attenzione al sociale, come già dimostrato in passato. L’occhio è sempre vigile ai problemi che ci circondano, la 2S ha già collaborato con associazioni benefiche (come ad esempio l’Agbalt) e continuerà a farlo, ovviamente, anche con altre associazioni quali ABIO, associazione Cristian Larini, ENPA e molte altre.

Parte dei ricavati degli eventi curati dalla 2S viene sempre donato a favore di chi ne ha bisogno.

PER INFORMAZIONI:

via Vittorio Emanuele n.31
55041 Camaiore (LU)
sara.bollea@libero.it
www.organizzazioneeventi2s.com
telefono e fax 0584 989850

Chiamata Alle Art 037 moonlight

martedì 19 gennaio 2010 alle 22:05
PSDREvolution.it e La Redazione della CAA ha sfornato un altro bellissimo numero della Art e-zine Chiamata Alle Arti.
Questa uscita ha come tema MOONLIGHT.
Potete correre a scaricarla

>>> A pagina 25 è presente un opera di Giordano Pini:

Luna Nera, Lilith


2005 | 29 x 36 x 28 mm
Anello in argento 800/1000 con perla
nera tahitiana


Note Aggiuntive:
Nella cartomanzia e nell’astrologia Lilith
indica la Luna nera. Per la precisione,
Lilith e Luna nera hanno lo stesso
significato simbolico, relativo al potere
inconscio e ribelle dell’emancipazione
femminile. Pur essendo da alcuni
astrologi considerati sinonimi, con
Luna Nera si dovrebbe indicare uno dei
due fuochi dell’orbita lunare (l’altro è
occupato dalla Terra); mentre Lilith in
antichità era considerato un presunto
secondo satellite della Terra (che gli
antichi egizi chiamavano Nefti).
[Wikipedia]




Artworks

In questo numero, varie opere presentate dai seguenti artisti:
    ITA
  • Federica Giulietti (shangelina)
  • Chiara Fersini (himitsuhana)
  • Gino Colazzo (nucularman)
  • Miriam Fiorenti (FuocoGotico)
  • Stefano Panza
  • Teresa Santoni (sanji91)
  • Giordano Pini
  • Sonia Marazia (ideandografica)
  • Giulia De Toffol (atlantisvampir)
  • Carla Petetrich (carla146)

    USA
  • Rachael Field (deafield)
  • Michael Evans (meandyouphoto)
  • capstoned
  • Elizabeth Prasse (jelefi)
  • Lindsay McCoy (annortha)
  • izile
  • Pei-Pei Ketron (penelopesloom)

    UNITED KINGDOM
  • Rae Wilson (Shadows-of-Beauty)
  • Michael Graeme Coxe (meic2)
  • Peter Rodulfo
  • Kajetan Lukomski (Aspis)
  • Tara Shaw (Exact33)
  • Jaimie Baker (dondiablorocks)

    GERMANY
  • Amorina Ashton
  • Gabiw
  • Joerg Michels (Schiller1971)
  • Marcus Schubert (BistyBert)
  • Gute Charlotte

    AUSTRALIA
  • Incredi
  • Lauren Kelly Small (gingerkellystudio)

    INDONESIA
  • Andrie Maulana (ndrue182)
  • Meitantei

    POLAND
  • Agnieszka Wroblewska (lpdream)
  • Joanna Izydor (ari-shai)

    ARUBA
  • Gregory Carvalhal.

    BULGARIA
  • Ivaniva Popova (aerphis)

    CANADA
  • Rachel Curtis

    ESTONIA
  • blackbutterfly007

    FRANCE
  • Sandrine Replat (senyphine)

    GREECE
  • Tasos7

    HUNGARY
  • Erika Galina (Rukkorin)

    IRAN
  • Aida Bahrami (Medora)

    MEXICO
  • Alejandra Fajardo (emeleth24)

    PORTUGAL
  • Ricardo-Pt.

    SERBIA
  • Dona Vajgand (D-NA)

    KAZAKHSTAN
    Yuriy Samarkin (sursirin)

Chiama Alle Arti 036 Dance

martedì 1 dicembre 2009 alle 01:00


Danza: movimento in armonia col suono.
Balletto: danzatori descrivono i suoni con il corpo.
Teatro classico la voce intreccia dialoghi: pause, idee diverse che si confrontano. Lo spettacolo scivola sul tempo.
Allo spettatore è richiesto rilassamento, abbandono, passività per lasciarsi trasportare dalla rappresentazione.

Dance: movement in harmony with the sound.
Ballet: dancers who describes sounds with their body.
Classic theater, voice intersect dialogues: pauses, different ideas that work together. The show slips on the time.
To the viewer is required relaxation, abandonment, liabilities to be carried away by the representation.

>>> A pagina 30 è presente un opera di Giordano Pini:
Danzatore Sciamano

2007 | H 18 cm | Scultura in argento 800/1000 - Opera creata per Collezione Coinart - Firenze

Note Autore:
La Danza Sciamana corrisponde ad una ginnastica al ritmo creato dai corpi celesti, mossi da un energia unica, primordiale, divina.
Energia alla quale tutto si deve e il tutto ne beneficia se mantenuta in armonia e in sincrono.
Uscire da questo equilibrio si ha l’effetto contrario alla beatitudine.
Restare in equilibrio con l’energia primordiale è mantenersi in paradiso.
G.P.


Artworks

In questo numero, varie opere presentate dai seguenti artisti:

In this issue, various artworks presented by the following artists:

  • USA: Laura Wilson, Michael Powers, rcsi1, Aaron Taylor Phillips, WildSpiritWolf, psychohazard, Phatpuppy, Niamh O’Connor, Schin Loong (luciole).
  • ITALY: Carla Petetrich (carla146), Tazio Bettin (Sunamori), Maurizio Pini (MIX), Giordano Pini, Matteo Introzzi (Intromat).
  • INDONESIA: Nady Azhry (Nadydesign), Theresia Melani Olivia (lisieuxSHAN).
  • POLAND: Monika Wojtkoviak (elanordh), Joanna Suchwalko (Herisheft), Renata Domagalska.
  • FRANCE: Sombrefeline.
  • CANADA: Karim Fakhoury (karimdesign).
  • UNITED KINGDOM: Richard Young.
  • HOLLAND: Titia Van Beugen, Dennis Van de Rijke (DigitalHyperGFX), Xixa.
  • ARGENTINA: edheloth.
  • HUNGARY: Lilla Màrton (lillucyka), Nora Vincze (Ellinor).
  • TURKEY: Halil Ural (MrDream).
  • COLOMBIA: Natalie Melissa.
  • THAILAND: Usanee Narongphan (uzausa), Woraya Chotikul (Fai/Cotton)
  • MALAYSIA: Pan Jia-Ling (Jac’Kee), Aaron Wong (aaronwty).
  • BELGIUM: Kaatje Vermeiren (kaattjeparelwit).
  • CHINA: Wuyemantou.
  • GREECE: Angelos Agiostratitis (Agios).
Guardate tutte le opere all'interno del PDF qui: / See all artworks inside the PDF, here: [Link]
Conosci come partecipare: / Learn how to be one of the artists inside: [Link]
Guarda tutte le passate uscite (solo in italiano): / See all past issues (some in italian only): [Link]

I temi delle prossime uscite
Next issues themes

.36 - Dancing

Ah! La magia della danza! Un'arte dinamica anche quando fissata in un'immagine statica. La poesia del corpo e dell'anima. Voi, cosa ne pensate?
Ah! The magic of the dance! A dynamic art, even when it is fixed on a static image. The poetry of the body and of the soul. What do you think about it?

Scadenza: 15 Novembre (November), 2009

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.37 - Moonlight

Quante cose avvengono alla luce della Luna? Mostraci le tue idee!
How many things happens under the moonlight? Show us your ideas!

Scadenza: 15 Gennaio (January), 2010


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.38 - Bike

Cosa rappresenta per voi questa parola? Un salutare ed ecologico mezzo di trasporto, o una lucidissa e rombante motocicletta? Mostraci il meglio della tua arte, dedicandola ad uno di questi mezzi.
What represents for you this word? An heakthy and ecologic means of trasportation, or a chromed and rumbling motorbyke? Show us the best of your art, dedicating it to one of them.

Scadenza: 15 Marzo (March), 2010


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.39 - Death

C'è chi dice che il culto della morte sia stato uno dei motori dell'evoluzione umana. Di sicuro è che ci accompagna fin dalla nascita e che forse possiamo rallentarla, ma non liberarcene.
Someone told us that the death rituals was one of the human evolution. For sure the death is with us since our borning, and that maybe we can do something to slow it, but not to beat it.

Scadenza: 15 Maggio (May), 2010


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.40 - Foul!

Siamo veramente curiosi di vedere come rappresenterete la Pazzia!.
We are really curious to see how you will represent the Crazyness!.

Scadenza: 15 Luglio (July), 2010

20091111-14 Arte per la Pace - Pistoia - Allestimento

giovedì 19 novembre 2009 alle 12:00

Si è conclusa l'esposizione Arte per la Pace
Prma di una recensione dettagliata un po' di immagini dell'allestimento.




Maggiori immagini potete trovarle a > questo link <

11-14 Novembre 2009 - Gruppo Progetto Karibu alla manifestazione "Pistoia in Arte per la Pace"

mercoledì 4 novembre 2009 alle 01:58
Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Simbolicamente quando la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza farà tappa a Pistoia aprirà la manifestazione "Pistoia in Arte per la Pace", e nei giorni dall' 11 al 14 Novembre 2009 sarà esposta un opera del Gruppo Progetto Karibu

Di seguito il Calendario eventi nella città di Pistoia a partire dal 7 novembre.

7 e 8 novembre 2009
Piccolo Teatro “Mauro Bolognini”, in via Del Presto, 5, dalle 17 in poi, “(p)Arti in Marcia” – teatro, arte e scrittura per la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
artisti: Silvia Percussi, Amanda Bellandi, Luigi Angeli , Stella Bellandi, Atelier di pittura del Centro Diurno Desii 3 - ASL 3 Pistoia, diretto da Ana Maria Costantini
Scrittrici: Dea Capisani, Grazia Giovanna Frisina, Maria Manti
Intervento di Fabrizio De Luca, Primario di Psichiatria dell’ospedale di Pistoia
Gruppi teatrali: Teatro di genere del Centro Diurno Desii 3 - ASL 3 Pistoia, regia di Ornella Marini, e compagnia “Il Rubino”, regia di Dora Donarelli

8 novembre 2009
Montale, ore 15.00 nel CASTELLO VILLA SMILEA
TAVOLA ROTONDA "Testimoni di Pace"
ore 16.00 Premiazione 10° concorso di poesia nazionale"TUTTO IL BENE DEL MONDO"
iniziativa organizzata da Auser Montale

9 novembre 2009
ore 07:30 partenza da piazza della Resistenza “Pistoia in marcia per la pace e la nonviolenza”. I partecipanti raggiungeranno Firenze il giorno 11 novembre e si uniranno alla delegazione in arrivo da Wellington.

Dal 9 al 14 novembre 2009
sale affrescate piazza Duomo evento espositivo, performance e interventi teatrali a cura degli artisti Pistoiesi per la pace e la nonviolenza attiva. Fra gli artisti partecipanti: Luigi Russo Papotto, Massimo Talone, Silvia Percussi, Matteo Caldirola, Giusi Maccarrone, Salvatori Claudia, Massimo Biagi, Luciano Barale, Amerigo Folchi, Giordano Pini, Maurizio Pini, Marco Rindori, Gruppo Progetto Karibu.

11 novembre
Piazza della Sala, istallazione “25 televisori x 25 guerre” a cura di Federico Gori e Gherardo Paletti. Aperitivo ad hoc per la marcia mondiale organizzato da “La locanda di Tito”.

18 Novembre 2009
Fabbrica delle Emozioni Pistoia - Via Antonelli 305 ore 21.00
DISABILITA’ E RELAZIONI AFFETTIVE

25 novembre 2009
Fabbrica delle Emozioni Pistoia - Via Antonelli 305 ore 21.00
“DISABILITA’ E LAVORO”
Intervengono: Associazione LIBERA, EMERGENCY Luca Pecchioli (MOVIMENTO UMANISTA)

28 novembre 2009
luogo da definire - ore 16.00
Forum sul tema della violenza alle donne.

2 dicembre 2009
Fabbrica delle Emozioni Pistoia - Via Antonelli 305 ore 21.00
“Solidarietà e cooperazione internazionale –gli impegni di pistoia”
Intervengono:
Antonio Vermigli (CASA DELLA SOLIDARIETA’ Rete Radié Resch)
Cristiano Vannucchi (UN RAGGIO DI LUCE)

Recensione di Chiara Innocenti

martedì 20 ottobre 2009 alle 00:01
Giordano Pini è un artista molto particolare, un po’ diverso dallo stereotipo che immaginiamo: è una persona molto affabile e consapevole della difficoltà del suo lavoro, le sue opere sono una sintesi di arte moderna e contemporanea cioè l’unione tra arte figurativa e concettuale.
Ad una prima osservazione si rimane estasiati e attratti dalla bellezza delle sue opere, dalla varietà delle tecniche e dei materiali utilizzati come legno, fossili, pietre, perle, argento, quarzi citrini, ametiste, ciottoli, bronzo, tomaline, howlite, smeraldi, diamanti, rubini, alluminio, ottone, onice vitreo, vetro, terracotta, plexiglass, shibuishi, ematite … per questo la sua arte può essere considerata arte moderna; la sua bellezza oggettiva è indiscutibile ma allo stesso tempo è arte contemporanea perché cela significati diversi tra loro e molto profondi.
Una costante dell’artista è l’“energia in movimento”, “la fluidità del tutto” che si ritrova nelle sue opere, egli risente del pensiero orientale e cerca costantemente di recuperare il rapporto con la natura, con l’origine del mondo e la nascita della vita.
I suoi ultimi studi si concentrano sull’analisi dell’uomo, sulla sua ingenuità di rincorrere il progresso e di guardare al futuro; l’uomo si affanna nel cercare una verità che in realtà è dentro di lui, pensa ingenuamente di essere superiore e al di fuori del tutto e non si rende conto di farne parte ed esserne protagonista.
Sarebbe troppo riduttivo parlare di Pini come di scultore-orafo, lo definirei piuttosto un artista a tutto tondo: si cimenta in opere e materiali sempre diversi e nuovi, sperimenta cercando di raggiungere la perfezione e penso che il traguardo non sia molto lontano.


Chiara Innocenti

Impermanenza v2

domenica 18 ottobre 2009 alle 00:01

Titolo Opera: Impermanenza v2
Anno: 2009
Dim.: 60x60 cm
Tecnica: Mista

Impermanenza v1

venerdì 16 ottobre 2009 alle 00:01


Titolo Opera: Impermanenza v1
Anno: 2009
Dim.: 84x84 cm
Tecnica: Mista

Impermanenza v0

mercoledì 14 ottobre 2009 alle 00:01



Titolo Opera: Impermanenza v0
Anno: 2009
Dim.: 35x50 cm
Tecnica: Mista

Effervescente In-naturale

domenica 11 ottobre 2009 alle 22:20
Esposizione nella Galleria Turelli presso Terme Tettuccio - Montecatini Terme (PT)


Titolo Opera: Effervescente In-naturale
Anno: 2009
Dim.: 63x48 cm
Tecnica: Mista

Monumento dei bombardamenti della Porrettana

sabato 25 luglio 2009 alle 19:34

fonte: ResistenzaToscana.it - photo: Giovanni Baldini, 5-2-2007


Su www.resistenzatoscana.it hanno pubblicato una scheda del Monumento dei bombardamenti della Porrettana a Piteccio, un opera realizzata da Giordano Pini nel 1994 per la commemorazione dei 50 anni da quel tragico momento.
Un'altra scheda esplicativa sempre di ResistenzaToscana.it è quella : Lapide della Chiesa di Piteccio

...e dalla rete affiorano immagini di quel tragico momento:

maggiori info : Piteccio|Blog

Andando Oltre . . . di Luciano Barale e Giordano Pini

mercoledì 25 marzo 2009 alle 01:16

Andando Oltre Banner

Andando Oltre...
Mostra di Luciano Barale e Giordano Pini
dal 4 al 26 Aprile 2009 - presso Villa Smilea - Montale - Pistoia

Inaugurazione


Il 04 Aprile 2009 alle ore 15.00 saranno inaugurate le Sale temporanee della Villa Smilea di Montale (PT) dedicate a Jorio Vivarelli con la mostra "Andando Oltre" di Luciano Barale e Giordano Pini "discepoli" del Maestro.

Orari


La mostra sarà aperta dal 4 al 26 Aprile 2009.
dal lunedì al venerdì su prenotazione, sabato e domenica dalle ore 15 alle 19.
Visite guidate su prenotazione a cura del Comitato Gemellaggi in collaborazione con Auser Montale.

Informazioni e prenotazioni Ufficio Cultura di Montale: tel. 0573 / 952234 - 65

Catalogo


Per l'occasione è stato redatto il catalogo "Andando Oltre" con le opere di Barale e Pini e con interventi di:
  • Franco Paolo Pessuti | Assessore alla Cultura Comune di Montale
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
  • Prof. Giulio Masotti | Presidente Fondazione Jorio Vivarelli
  • Prof.ssa Veronica Ferretti | Storica dell’Arte -Direttrice Artistica Fondazione Jorio Vivarelli
  • Alessandro Suppressa Architetto




"Gli Autori desiderano esprimere la loro riconoscenza al Maestro Vivarelli, per averli sempre seguiti nel loro percorso artistico e sono onorati di inaugurare, le sale espositive della Villa Smilea dedicate all’Amico Jorio, che li propose all’amministrazione di Montale."


“Andando Oltre...
avendo chiara la direzione
ma non la meta.”



Dati Utili



Thread di riferimento sul portale amico PSDREvolution:
[Mostra] Andando Oltre... di Luciano Barale e Giordano Pini

Parigi - Galleria dell'Artigianato 2008 by ARTEX

mercoledì 11 febbraio 2009 alle 09:00
L'Artigianato Artistico contemporaneo in toscana dal 13 novembre 2008 al 7 gennaio 2009 a L'ATELIER - ATELIERS D'ART DE FRANCE, 55 avenue Doumesnil, 75012 Paris

Info: www.artex.firenze.it - www.ateliersdart.com




La scheda di Giordano Pini formato PDF:














[Articolo tratto da: INTOSCANA.it il portale ufficiale delle Toscana ]

L’artigianato di ricerca toscano a Parigi

Un progetto di promozione e la valorizzazione comune dell’artigianato d’arte francese e italiano

Inaugura il 13 novembre nella nuova sede espositiva "A L’Atelier" di Ateliers d’Art de France (www.ateliersdart.com), la Galleria dell’Artigianato sezione Ricerca e Arte da Indossare, che resterà aperta fino al 7 gennaio 2009. Il progetto, realizzato da Artex - Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana e Ateliers d'Art de France, si colloca nell’ambito di due importanti convenzioni legate alla valorizzazione dell’artigianato artistico e dei Mestieri d’Arte ed alla creazione di politiche europee, relative alla tutela, al sostegno, all’innovazione ed all’internazionalizzazione dell’artigianato artistico stesso. Le azioni previste riguardano la promozione e la valorizzazione comune dell’artigianato d’arte francese e italiano, grazie a varie attività tra cui questa esposizione.

La Galleria dell’Artigianato, mostra itinerante nata da un’idea di Artex e promossa da Regione Toscana, Unioncamere Toscana e Toscana Promozione in collaborazione con CNA Toscana e Confartigianato Impresa Toscana, arriva a Parigi con due sezioni delle eccellenze dell’artigianato toscano d’innovazione:

Arte di indossare.

Le proposte degli artigiani presenti in questa rassegna testimoniano non solo un ricco insieme di competenze tecniche ma anche la ricerca di un linguaggio espressivo con moduli e paradigmi personali, manifestazione di un fare artistico culturalmente inserito nella storia del nostro tempo. In un’epoca dove tutto sembra essere stato inventato e niente sembra più sorprendere è attraente lasciarci coinvolgere dall’elegante linearità delle borse di Claudio Maccari, dai fantasiosi bijoux di Angela Caputi o dall’inconsueta linea di cappelli proposta da Carmilia, come anche dalle insolite calzature di Andrea Verdura. Da conoscere gli innovativi accessori in feltro di Francesca Camisoli titolare di Kamal Design. Si affermano come sigla di uno stile sempre attuale i capi tessuti a mano di Lucia Boni. Forme naturali ispirano i gioielli ideati da Giordano Pini. Di effetto sono le estrose morfologie dei monili di Maria Laura De Tanti come anche gli abbinamenti di metalli non necessariamente preziosi delle proposte di Elena Camilla Bertellotti di Arteoro, o il nitore delle forme di Yoko Takirai. Spunti iconografici derivanti da rosoni e guglie gotiche sono alla base delle ricerche di Alessandro Dari. Nei gioielli di Redò, marchio di VM Preziosi è d’ispirazione il mondo dell’architettura gotica. Fascinoso è il senso decorativo dei gioielli in argento di Barbara Chimenti e affascinanti i particolari monili di Elisabetta Tognetti.

Elemento che accomuna questi artisti è l’esigenza di dare alla tradizione una continuità aggiornata ai valori estetici dell’epoca contemporanea affermandone la validità al di là del tempo.

Ricerca.

Questa esposizione dedicata alle espressioni moderne dell’artigianato artistico toscano, offre una significativa rassegna di testimonianze nel campo della ceramica, del vetro, dell’ebanisteria, della lavorazione di materiali lapidei e della cartapesta, che ben rappresenta l’alta qualità del panorama attuale. La valenza dell’operato degli artigiani – artisti protagonisti della Galleria sta nella sperimentazione finalizzata al raggiungimento di nuovi schemi e orizzonti innovativi.

D’impatto i colorati esemplari in vetro di Daniela Forti. O ancora l’abbinamento di Laura Pesce vetro e metallo per dar vita a sedie, tavoli, lampade e ad altri insoliti oggetti. Passando ad altri materiali si arriva al legno di recupero utilizzato da Felice Antonio Botta, che regala un mondo fatto di simboli dell’immaginario comune o legati alla sua fantasiosa visione del mondo. O ancora la cartapesta lavorata da Enrico Paolucci con i suoi simpatici animali, tra cui pesci e civette. Curiose e non prive di ironia, le proposte in ceramica di Luciano Landi. I suoi paesaggi popolati da alberi e case si inseriscono non sulla superficie terrestre, ma in quella di una scarpa. Essenzialità e chiarezza formale sono gli elementi che caratterizzano le opere di Giancarlo Montuschi. Interamente centrato sul binomio bianco-nero, l’apparato cromatico mette in evidenza un linguaggio dai tratti sobri ma di grande efficacia narrativa che sa anche proporre in attuali decori, ornati tessili di epoca rinascimentale.

Bruno Gambone invece dona riferimenti primitiveggianti, certamente non casuali sfruttando la caratteristica rudezza del grès. Gambone, artista di grande esperienza, regola con notevole equilibrio formale le sue opere, che per questo appaiono eleganti pur nella loro semplicità strutturale. Per Silvia Beghè il mondo della ceramica merita di essere esplorato con fare discreto, senza scatti improvvisi. Le sue opere sono testimonianza di una ricerca dai toni regolati da un sapiente equilibrio. Forme dall’impianto forte e solido sono quelle che Elettra Brancolini progetta per Francesco Del Re che, oltre ad essere realizzate con materiali ceramici, vengono proposte anche attraverso la fusione di metalli.

Come è evidente, la selezione degli esemplari presentati in questa esposizione mostra come uscendo dai condizionamenti di una importantissima tradizione artistica, come quella fiorentina, l’attuale artigianato toscano sia in grado di affermarsi anche con un linguaggio proprio, attento allo studio di forme e contenuti che traducono grande vitalità e continua ricerca di rinnovamento.

Gli oggetti in esposizione saranno anche in vendita.

Il vernissage di inaugurazione si terrà giovedì 13 novembre dalle 11.30 alle 14.00, presenti per l’occasione Serge Nicole Président d’Ateliers d’Art de France e Ambrogio Brenna Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Toscana.

PistoiaArtiCittà Evoluzioni 2008

venerdì 30 gennaio 2009 alle 21:54
meglio tardi che mai. . . pubblico il volantino di una manifestazione a cui ho partecipato:

Evoluzioni 2008

un viaggio fra arte, botteghe, mestieri alla ricerca di vecchi e nuovi sapori.
6-7-8- Docembre 2008
info maggiori: www.inarte.info

Jorio Vivarelli - La materia della vita

sabato 24 gennaio 2009 alle 18:43




Scarica l'invito ufficiale : Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli

Nuovo invito di Mimmo Di Cesare

martedì 7 ottobre 2008 alle 00:54

Mimmo Di Cesare
Soli Meridiane Isole 1957-2008
testimonianze fotografiche di FERDINANDO SCIANNA
a cura di Gillo Dorfles e Chiara Di Cesare

11 ottobre - 5 novembre 2008

Galleria AGORA'
Via XXII Gennaio 2
Palermo

Inaugurazione 11 ottobre 2008 ore 18.30
Cocktail


Galleria AGORA' Info:
ore 16.30-19.30 dal martedì al sabato
tel. +39 091 6114950 | agoraeventi@yahoo.it