domenica 18 novembre 2012 a 17:57

[expo] Arte per la Ricerca FiorGen VIII ed. - Gioielli Giordano Pini - Foto Maurizio Pini





Da sabato 24 Novembre ore 11:00 (Inaugurazione) al 1 Dicembre 2012 con orario: 10:00 - 17:00
Sala delle Reali Poste - Uffizi - Firenze - INGRESSO GRATUITO

"Arte per la Ricerca FiorGen VIII ed."
Per la Collezione le importanti testimoni: Cristina Acidini / Patrizia Asproni / Antonella Boralevi / Alba Donati / Giovanna Folonari / Stefania Ippoliti indossano i Gioielli-Sculture dell'Artista Giordano Pini, i ritratti fotografici sono stati realizzati da Maurizio Pini.

L'evento artistico, insieme alla mostra collettiva di altri artisti, si chiude con la vendita all'asta delle opere, il ricavato sarà devoluto ai Fondi per la Ricerca.


Maggiori INFO: www.fiorgen.net
http://www.fiorgen.blogspot.it/p/gioielli-di-giordano-pini-collezione.html

http://www.giordanopini.it/
http://www.mixinart.it/



GIOIELLI-SCULTURA, OLTRE L’ORNAMENTO
Il termine gioiello ha una bella etimologia, viene dal latino joca plurale di jòcum - jocus, ovvero gioco, per estensione tutto ciò che dà piacere. In questo senso il gioiello costituisce un ideale mezzo per avvicinare le persone in modo positivo, per procurarsi reciprocamente anche una piccola felicità. La Fondazione Fiorgen Onlus istituita nel 2002 con l’obiettivo di favorire la collaborazione tra gli scienziati e i medici per realizzare nuovi farmaci basati sul genoma, anche se in senso metaforico, è un altro vero gioiello.
Giordano Pini è un artista al quale le etichette non sono mai piaciute, egli è certamente un abilissimo orafo ma ha sempre concepito i suoi gioielli come vere e proprie opere di scultura, in un formato tale da poter essere indossate, mentre in genere le sculture restano relegate in ambiti se non chiusi almeno statici.
Dal punto di vista formale queste “sculture-gioiello” sono immaginate come aggregazioni molecolari che si sviluppano dinamicamente, generando forme sempre nuove in un rapporto quasi dialettico con quelle anatomiche del corpo che le indossa, costituendovi un’armonia così intima da potersi definire “organica”.
Le forme plastiche di Giordano Pini diventano una sorta di seconda pelle, superando la nozione di “ornamento estetico”. In tal senso il lavoro di questo artista rende obsoleta la diatriba durata tutto il 900 sulla compatibilità o incompatibilità tra arte e ornamento1. L’artista è infatti consapevole del fatto che nulla può essere di per sé “ornamentale”. Per capirlo basta essere consapevoli delle operazioni mentali necessarie per categorizzare qualcosa come “ornamento” o come “orpello”. Si guardi un semplice tratto lineare con degli occhielli: , è evidente che per pensare agli occhielli stessi come a un “ornamento” della linea occorre sentirli come elementi a sé stanti posti in aggiunta all’elemento portante. Chi valuta poi negativamente gli ornamenti così costituiti ne parla come di “orpelli”. Ma come già detto le “sculture-gioiello” di Giordano non sono concepite come “ornamenti”, esse si integrano al corpo trasformandosi in una sorta di suo completamento organico, come i tegumenti che rivestono i corpi degli esseri viventi: le scaglie dei pesci, gli esoscheletri di certi insetti, le placche ossee di certi rettili; ecc..
Le loro forme sembrano sgorgare da una serie di naturali moti molecolari, così ricchi e complessi da essere trattati, preferibilmente, in relazione alla probabilità della loro ricorrenza statistica. Ciò non significa però che la loro realtà sfugga di per sé all’applicazione degli schemi deterministici, con i quali si può sempre spiegare qualcosa introducendo l’elemento causale. Applicando lo schema statistico, infatti, non si sta cercando affatto una spiegazione causale. Questo discorso è molto importante perché mostra quanto arte e scienza siano legate tra loro da una molteplicità di aspetti. L’artista e lo scienziato partono entrambi da un’“intuizione”, la quale però non è mai la presa diretta di una realtà in sé, di una particolare legge di natura, ma piuttosto il risultato di un processo sviluppato all’interno di un certo codice linguistico, di un certo linguaggio formale. Solo nel contesto problematico che ha animato il lavoro artistico di Lucio Fontana portandolo a fare il primo “taglio” della tela, un gesto apparentemente così banale si è manifestato intuitivamente come la soluzione ai problemi che l’artista si poneva. Lo stesso vale per le scoperte rivoluzionarie di Einstein e di tutti i grandi scienziati prima e dopo di lui. Ma nessun artista o scienziato ha mai conosciuto le cosiddette “leggi naturali”. Einstein lo ha detto chiaramente: “I concetti della fisica sono libere creazioni della mente umana e non sono, comunque possa sembrare, unicamente determinati dal mondo esterno.
Giordano Pini osservando con acutezza i fenomeni naturali ne ha ricostruito a modo suo gli schemi dinamici ricorrenti, elaborandoli formalmente ogni volta con infinite varianti nelle sue opere. La comprensione del metodo usato da Giordano Pini porta a un chiarimento della comune nozione di “astrazione”, spogliata delle idealizzazioni filosofiche che mirano solo a sublimarla, rendendola inutilizzabile. L’“astrazione” è un processo di riduzione tra due termini perfettamente noti e confrontabili, (dalla testa all’uovo), un processo che è l’esatto contrario di quello “costitutivo”, del quale ne è infatti l’analisi. Le forme plastiche di Giordano Pini affermano questo modo d’intendere l’astrazione, lo si vede chiaramente confrontando le forme delle sue “sculture-gioiello” con quelle dello “scettro”, ricavato lavorando un ramo di olivo. Nello scolpire il legno Giordano si è ispirato alle strutture anatomiche del corpo umano, dello scheletro e dei fasci muscolari, esaltando nel contempo la bellezza della venatura dell’olivo. Il bronzo dorato, in parte ossidato e in parte lucido e gli splendidi quarzi che l’arricchiscono trasformano il bastone in un vero “scettro”. Gli echi gotici delle maschere antropomorfe con cui esso termina in basso, richiamano poeticamente le paure che animavano i nostri antenati, soprattutto di fronte al dolore e alla morte. Questo “scettro” avrà il potere di risvegliare in noi almeno la speranza?
Montale 02-11-2012
Stefano Gambini
1 Le ricerche estetiche moderne hanno mirato alla realizzazione di forme pure essenziali e funzionali, Adolf Loos (1870 – 1933) col saggio “Ornamento e Delitto” (1908) ha posto formalmente il problema della contrapposizione tra arte e ornamento.

[expo] Sculture da indossare - Galleria DIEMAUER - Prato

lunedì 28 novembre 2011 a 22:18

[expo] 1 Dicembre 2011 ore 21:00 - Galleria Die Mauer - Arte Contemporanea - Prato

Sculture da indossare - Giordano Pini

Che cos’è un gioiello
Un gioiello è un oggetto prezioso, un oggetto raro, qualcosa che ha un valore e non sempre un prezzo; qualcosa che ha funzioni e talvolta pratiche come i famosi sigilli ad anello. Un gioiello con funzioni decorativo ha anche un valore culturale, dipende dal valore culturale di chi lo ha progettato.
Se l’autore di un gioiello ha una buona cultura attuale produrrà dei gioielli aventi riferimenti alle arti, a quelle che una volta erano definite come arti maggiori, a quelle forme di espressione dove nascevano gli stili. Un gioiello gotico, un gioiello futurista, arabo, cinese, liberty, astratto. Oppure un gioiello liberty cinese, o astratto arabo o persiano. Tutti belli nella loro coerenza formale e materica, li vediamo nei musei dove si conservano gli archetipi. Se l’autore del gioiello non ha cultura produrrà sempre un oggetto a prezzo altissimo, impiegherà tutte le materie più preziose, poiché il suo pubblico è ovviamente un pubblico senza cultura per cui può capire solo il prezzo ma non il valore. Anzi queste due cose, per quel pubblico, sono la stessa cosa.(…)


Bruno Munari

Galleria Die Mauer - Arte contemporanea
Via Pomeria, 71 – 59100 Prato (PO)
www.diemauer.it

evento FB -> http://www.facebook.com/event.php?eid=199502613464844



L'Arte Preziosa di Giordano Pini - Pomeriggi di stile alle Terme di Montecatini

mercoledì 8 settembre 2010 a 23:34
TERME POMERIGGI DI STILE
L'arte preziosa di Giordano Pini
di Marco A. Innocenti

Gioielli che sono preziose sculture e sculture che diventano monumenti alle meraviglie della natura.
Giordano Pini, protagonista del secondo appuntamento di Pomeriggi di stile al Tettuccio, ha saputo portare l'arte orafa alla massima espressione.
, titolo di una recente mostra, descrive perfettamente la sua filosofia creativa.
Ho sviluppato una mia personale tecnica di lavorazione che, partendo dall'antico metodo della cera persa, arricchisce il gioiello di spazi vuoti e di sinuosità del tutto originali. Ho poi riscoperto un altro sistema di fusione dei metalli, che utilizza come forma l'osso di seppia scavato e modellato. Metodo naturale e gradevole anche all'olfatto: il metallo brucia l'osso che emana così un forte aroma di pesce arrosto.
Le mie esperienze si sono arricchite con sculture di maggiori dimensioni, talvolta in collaborazione con pittori come Marco Rindori. Utilizzo i materiali più disparati: vetro, specchi, vari tipi di pietra, ciottoli di fiume, legno, metalli preziosi e leghe che creano una gamma di sgargianti colori>.

Giordano Pini, 49 anni, è nato sulla Montagna Pistoiese, a diretto contatto con le antiche ferriere della zona di Piteccio.
.
Ha frequentato l'istituto d'arte di Pistoia, dove uno dei suoi maestri è stato il grande Jorio Vivarelli.
.
Due straordinari gioielli di Pini, Onda infranta (2002) e Diversità con lo stesso destino (2005) sono esposti al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti. La sua produzione artistica si è ampliata anche agli accessori per moda, come le preziose fibbie tempestate di pietre scintillanti.
.


Giordano Pini ospite ai Pomeriggi di Stile del Tettuccio

lunedì 6 settembre 2010 a 10:55
Lunedì 6 settembre 2010 ore 17.00 l'appuntamento da mettere in agenda è quello con Giordano Pini su “La creazione di un gioiello: sculture da indossare”

Gioielli, che passione!

Dopo il pomeriggio con il pittore Domenico Monteforte, è in agenda l’atteso incontro con Giordano Pini, artista scultore e gioielliere che riesce a trasformare i gioielli in vere e proprie sculture da indossare, create su misura per chi voglia sentirsi protagonista di una moda al di là del tempo.
Pini, che ha accettato l’invito di Terme di Montecatini al Tettuccio in collaborazione con la Galleria Turelli, parla della sua tecnica ed inspirazione artistica lunedì 6 settembre alle 17 in quella splendida cornice che è la Sala Portoghesi.
Aspetto interessante dell’incontro è la dimostrazione pratica che Pini si
appresta a realizzare lunedì, per cui si invitano turisti e cittadini, in particolare gli appassionati di gioielleria e di pezzi di design, ad intervenire.

[Evento] Notti d’arte al Bellavista Vittoria a Lido di Camaiore

lunedì 2 agosto 2010 a 13:38



COMUNICATO STAMPA

Torna “Notti d’arte al Bellavista Vittoria” a Lido di Camaiore:

qualche anticipazione

E’ stato l’evento d’arte più trendy e acclamato della scorsa estate.

Dopo tanto fragoroso successo si rinnova l’appuntamento con le “Notti d’arte al Bellavista Vittoria”.

Dal 7 al 14 agosto il pontile di Lido di Camaiore tornerà ad essere punto di incontro fra artisti, appassionati o semplici visitatori di opere di varia natura. Pittura, scultura, mosaico, iconografia, body-painting e molto altro per una intera settimana dedicata all’arte e alle sue infinite declinazioni. Una marguttiana a cielo aperto nel cuore pulsante della riviera lidese, una manifestazione che ha saputo superare brillantemente l’esame della sua prima edizione e che ambisce a diventare appuntamento fisso dell’estate in Versilia.

In tutto parteciperanno 17 artisti italiani conosciuti a livello sia locale che nazionale e, caratteristica singolare dell’evento, ogni artista partecipa con un’arte diversa: in tutto quindi avremo 17 tipologie di arte in contemporanea sul pontile.

Anche quest’anno la serata conclusiva prevede un grande evento di intrattenimento durante il quale ci sarà uno spazio per l’analisi critica delle opere d’arte, che sarà affidata al dott. Francesco Micheli, docente di storia dell’arte e titolare della galleria d’arte antica Il Tarlo della Vigna.

Il tutto con un occhio di riguardo all’impegno sociale: è rinnovato infatti il sodalizio con l’Agbalt (associazione onlus genitori bambini affetti da leucemia e tumori) dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, reparto oncologico pediatrico.

La macchina organizzativa è affidata a Sara Bollea, event manager della 2S Eventi.

La rassegna si avvale della preziosa collaborazione del Comune, dell’Assessorato alla Cultura e della Circoscrizione n. 3 Lido di Camaiore per quanto riguarda la disponibilità della location e delle strutture, ma si autofinanzia senza attingere a fondi pubblici.

Per informazioni:

Organizzazione Eventi 2S

mail sara.bollea@libero.it

Cosa è 2S

L’agenzia di organizzazione eventi 2S di Sara Bollea nasce a Camaiore il 10 ottobre 2009.

La titolare è Sara Bollea, volto già conosciuto nel panorama versiliese per quanto riguarda l’organizzazione di eventi, uno dei quali è stato “Notti d’Arte al Bellavista Vittoria”, evento che in agosto ha visto una grande partecipazione di pubblico e che ha avuto come protagonisti 25 artisti locali, in una delle più belle e suggestive cornici naturali del nostro litorale: il pontile Bellavista Vittoria di Lido di Camaiore.

Collaboratrici di Sara Bollea sono: Sabrina Biffi, Sara Di Leonardo, Dalila Lazzarini: quindi un team di donne per un’agenzia decisamente tutta al femminile.

L’agenzia 2S è una nuova realtà, fatta di persone giovani, dinamiche e preparate.

L’elemento più importante per la buona riuscita di un qualsiasi evento è l’organizzazione.

La programmazione non deve mai essere fatta con approssimazione, perché è fondamentale conoscere le attuali tendenze per offrire al pubblico esattamente ciò che lo attrae.

Una scelta attenta e meticolosa, studiata a tavolino, determina un sicuro successo o quanto meno riduce al minimo i rischi di insuccesso.

L’obiettivo principale della 2S è di perfezionare i rispettivi campi di intervento con la finalità di garantire a tutti i progetti di qualunque genere essi siano, quindi spettacolo, arte, promozioni, sfilate, meeting, conferenze, la stessa consulenza, la stessa professionalità, così da permettere un ricordo intenso, piacevole, duraturo, ma allo stesso tempo sempre unico e originale.

L’agenzia si avvale di collaborazioni esterne con aziende di richiamo nazionale, così da poter avere sempre a disposizione personale altamente qualificato in tutti i settori, dalle luci ai service all’impianto audio, al noleggio di qualunque tipo di mezzo, uno staff di qualificati artisti, personaggi dello spettacolo, musicisti, cantanti, modelle e ancora location in esclusiva o in appoggio di notevole interesse.

La 2S ha un impatto sicuramente professionale, ma quello che vuole è che la parola d’ordine sia “semplicità”: la semplicità di arrivare al cuore di tutte le persone che avranno l’occasione di “incontrarla sul proprio cammino”, per far sì che ognuno si senta a proprio agio in ogni occasione.

Un occhio di riguardo particolare per l’attenzione al sociale, come già dimostrato in passato. L’occhio è sempre vigile ai problemi che ci circondano, la 2S ha già collaborato con associazioni benefiche (come ad esempio l’Agbalt) e continuerà a farlo, ovviamente, anche con altre associazioni quali ABIO, associazione Cristian Larini, ENPA e molte altre.

Parte dei ricavati degli eventi curati dalla 2S viene sempre donato a favore di chi ne ha bisogno.

PER INFORMAZIONI:

via Vittorio Emanuele n.31
55041 Camaiore (LU)
sara.bollea@libero.it
www.organizzazioneeventi2s.com
telefono e fax 0584 989850

Chiamata Alle Art 037 moonlight

martedì 19 gennaio 2010 a 22:05
PSDREvolution.it e La Redazione della CAA ha sfornato un altro bellissimo numero della Art e-zine Chiamata Alle Arti.
Questa uscita ha come tema MOONLIGHT.
Potete correre a scaricarla

>>> A pagina 25 è presente un opera di Giordano Pini:

Luna Nera, Lilith


2005 | 29 x 36 x 28 mm
Anello in argento 800/1000 con perla
nera tahitiana


Note Aggiuntive:
Nella cartomanzia e nell’astrologia Lilith
indica la Luna nera. Per la precisione,
Lilith e Luna nera hanno lo stesso
significato simbolico, relativo al potere
inconscio e ribelle dell’emancipazione
femminile. Pur essendo da alcuni
astrologi considerati sinonimi, con
Luna Nera si dovrebbe indicare uno dei
due fuochi dell’orbita lunare (l’altro è
occupato dalla Terra); mentre Lilith in
antichità era considerato un presunto
secondo satellite della Terra (che gli
antichi egizi chiamavano Nefti).
[Wikipedia]




Artworks

In questo numero, varie opere presentate dai seguenti artisti:
    ITA
  • Federica Giulietti (shangelina)
  • Chiara Fersini (himitsuhana)
  • Gino Colazzo (nucularman)
  • Miriam Fiorenti (FuocoGotico)
  • Stefano Panza
  • Teresa Santoni (sanji91)
  • Giordano Pini
  • Sonia Marazia (ideandografica)
  • Giulia De Toffol (atlantisvampir)
  • Carla Petetrich (carla146)

    USA
  • Rachael Field (deafield)
  • Michael Evans (meandyouphoto)
  • capstoned
  • Elizabeth Prasse (jelefi)
  • Lindsay McCoy (annortha)
  • izile
  • Pei-Pei Ketron (penelopesloom)

    UNITED KINGDOM
  • Rae Wilson (Shadows-of-Beauty)
  • Michael Graeme Coxe (meic2)
  • Peter Rodulfo
  • Kajetan Lukomski (Aspis)
  • Tara Shaw (Exact33)
  • Jaimie Baker (dondiablorocks)

    GERMANY
  • Amorina Ashton
  • Gabiw
  • Joerg Michels (Schiller1971)
  • Marcus Schubert (BistyBert)
  • Gute Charlotte

    AUSTRALIA
  • Incredi
  • Lauren Kelly Small (gingerkellystudio)

    INDONESIA
  • Andrie Maulana (ndrue182)
  • Meitantei

    POLAND
  • Agnieszka Wroblewska (lpdream)
  • Joanna Izydor (ari-shai)

    ARUBA
  • Gregory Carvalhal.

    BULGARIA
  • Ivaniva Popova (aerphis)

    CANADA
  • Rachel Curtis

    ESTONIA
  • blackbutterfly007

    FRANCE
  • Sandrine Replat (senyphine)

    GREECE
  • Tasos7

    HUNGARY
  • Erika Galina (Rukkorin)

    IRAN
  • Aida Bahrami (Medora)

    MEXICO
  • Alejandra Fajardo (emeleth24)

    PORTUGAL
  • Ricardo-Pt.

    SERBIA
  • Dona Vajgand (D-NA)

    KAZAKHSTAN
    Yuriy Samarkin (sursirin)

Chiama Alle Arti 036 Dance

martedì 1 dicembre 2009 a 01:00


Danza: movimento in armonia col suono.
Balletto: danzatori descrivono i suoni con il corpo.
Teatro classico la voce intreccia dialoghi: pause, idee diverse che si confrontano. Lo spettacolo scivola sul tempo.
Allo spettatore è richiesto rilassamento, abbandono, passività per lasciarsi trasportare dalla rappresentazione.

Dance: movement in harmony with the sound.
Ballet: dancers who describes sounds with their body.
Classic theater, voice intersect dialogues: pauses, different ideas that work together. The show slips on the time.
To the viewer is required relaxation, abandonment, liabilities to be carried away by the representation.

>>> A pagina 30 è presente un opera di Giordano Pini:
Danzatore Sciamano

2007 | H 18 cm | Scultura in argento 800/1000 - Opera creata per Collezione Coinart - Firenze

Note Autore:
La Danza Sciamana corrisponde ad una ginnastica al ritmo creato dai corpi celesti, mossi da un energia unica, primordiale, divina.
Energia alla quale tutto si deve e il tutto ne beneficia se mantenuta in armonia e in sincrono.
Uscire da questo equilibrio si ha l’effetto contrario alla beatitudine.
Restare in equilibrio con l’energia primordiale è mantenersi in paradiso.
G.P.


Artworks

In questo numero, varie opere presentate dai seguenti artisti:

In this issue, various artworks presented by the following artists:

  • USA: Laura Wilson, Michael Powers, rcsi1, Aaron Taylor Phillips, WildSpiritWolf, psychohazard, Phatpuppy, Niamh O’Connor, Schin Loong (luciole).
  • ITALY: Carla Petetrich (carla146), Tazio Bettin (Sunamori), Maurizio Pini (MIX), Giordano Pini, Matteo Introzzi (Intromat).
  • INDONESIA: Nady Azhry (Nadydesign), Theresia Melani Olivia (lisieuxSHAN).
  • POLAND: Monika Wojtkoviak (elanordh), Joanna Suchwalko (Herisheft), Renata Domagalska.
  • FRANCE: Sombrefeline.
  • CANADA: Karim Fakhoury (karimdesign).
  • UNITED KINGDOM: Richard Young.
  • HOLLAND: Titia Van Beugen, Dennis Van de Rijke (DigitalHyperGFX), Xixa.
  • ARGENTINA: edheloth.
  • HUNGARY: Lilla Màrton (lillucyka), Nora Vincze (Ellinor).
  • TURKEY: Halil Ural (MrDream).
  • COLOMBIA: Natalie Melissa.
  • THAILAND: Usanee Narongphan (uzausa), Woraya Chotikul (Fai/Cotton)
  • MALAYSIA: Pan Jia-Ling (Jac’Kee), Aaron Wong (aaronwty).
  • BELGIUM: Kaatje Vermeiren (kaattjeparelwit).
  • CHINA: Wuyemantou.
  • GREECE: Angelos Agiostratitis (Agios).
Guardate tutte le opere all'interno del PDF qui: / See all artworks inside the PDF, here: [Link]
Conosci come partecipare: / Learn how to be one of the artists inside: [Link]
Guarda tutte le passate uscite (solo in italiano): / See all past issues (some in italian only): [Link]

I temi delle prossime uscite
Next issues themes

.36 - Dancing

Ah! La magia della danza! Un'arte dinamica anche quando fissata in un'immagine statica. La poesia del corpo e dell'anima. Voi, cosa ne pensate?
Ah! The magic of the dance! A dynamic art, even when it is fixed on a static image. The poetry of the body and of the soul. What do you think about it?

Scadenza: 15 Novembre (November), 2009

divisorio.gif
.37 - Moonlight

Quante cose avvengono alla luce della Luna? Mostraci le tue idee!
How many things happens under the moonlight? Show us your ideas!

Scadenza: 15 Gennaio (January), 2010


divisorio.gif
.38 - Bike

Cosa rappresenta per voi questa parola? Un salutare ed ecologico mezzo di trasporto, o una lucidissa e rombante motocicletta? Mostraci il meglio della tua arte, dedicandola ad uno di questi mezzi.
What represents for you this word? An heakthy and ecologic means of trasportation, or a chromed and rumbling motorbyke? Show us the best of your art, dedicating it to one of them.

Scadenza: 15 Marzo (March), 2010


divisorio.gif
.39 - Death

C'è chi dice che il culto della morte sia stato uno dei motori dell'evoluzione umana. Di sicuro è che ci accompagna fin dalla nascita e che forse possiamo rallentarla, ma non liberarcene.
Someone told us that the death rituals was one of the human evolution. For sure the death is with us since our borning, and that maybe we can do something to slow it, but not to beat it.

Scadenza: 15 Maggio (May), 2010


divisorio.gif
.40 - Foul!

Siamo veramente curiosi di vedere come rappresenterete la Pazzia!.
We are really curious to see how you will represent the Crazyness!.

Scadenza: 15 Luglio (July), 2010